Il Motoraduno del Ghisallo

Il primo novembre di ogni anno, sia che il sole splenda alto in cielo sia che la giornata sia uggiosa, molti motociclisti in sella alla propria moto raggiungono il Motoraduno del Ghisallo.

Sin dal lontano 1961, infatti, moltitudini di motociclisti si danno appuntamento in questa data per commemorare i motociclisti scomparsi.

L’evento è organizzato dal comitato regionale della Federazione Motociclistica Italiana Lombardia in collaborazione con il Motoclub Civenna.

È dunque un appuntamento ormai storico: prima si va in “pellegrinaggio” sul colle del Ghisallo, dove c’è la chiesetta dell’omonima Madonna, tanto cara ai ciclisti, e dove viene deposta una corona di fiori, e poi si scende fino a Civenna di Bellagio, dove viene celebrata la Santa Messa di suffragio per i centauri defunti nel corso dell’ultimo anno, e al termine della quale ci si sposta in processione verso il Monumento ai Caduti.

Si tratta dunque di una festa religiosa, ma anche di voglia di gita fuori porta, di incontrare vecchi amici e di ricordare quelli che purtroppo non ci sono più.

Come anticipato, la manifestazione prevede una Santa Messa commemorativa presso la cappella di Civenna, ma è a Magreglio, in cima al Ghisallo, che si svolge il grosso dell’evento: è qui infatti che i motociclisti provenienti da tutto il nord Italia, e non solo, si riuniscono. Un grandissimo numero di moto, a volte anche di pregio storico, arriva a rendere omaggio ai Caduti del Motociclismo, e proprio per questo gli ampi piazzali di Magreglio vengono riservati ai motociclisti dalle forze dell’ordine.

A Magreglio viene allestito un gazebo per la distribuzione delle medagliette commemorative dell’evento, e inoltre sempre da qui è possibile ammirare un panorama suggestivo, se le condizioni meteo lo consentono, sul ramo orientale del Lario (l’altro nome, di ispirazione latina, con il quale ci si riferisce al Lago di Como).

Meta di molti visitatori è la chiesetta della Madonna del Ghisallo, dedicata ai caduti del ciclismo, dove sono esposte biciclette e maglie appartenute ai grandi campioni passati e presenti.

Proprio perché si tratta di un evento in cui la partecipazione è massima, si raccomanda molta attenzione sia in caso di bel tempo, per la massa di partecipanti, ma anche in caso di brutto tempo perché le strade potrebbero essere viscide o anche ricoperte dal fogliame autunnale.

L’affluenza massima di partecipanti si registra durante la seconda metà della mattinata, e verso mezzogiorno i motociclisti si spostano nelle trattorie, dove è necessario prenotare con largo anticipo.

Ovunque si ponga lo sguardo ci si stupisce di quanta storia su due ruote si possa riunire in un’unica giornata, dagli inizi del secolo scorso fino all’ultimo modello uscito. Inoltre, ad Asso il Motoclub locale ogni anno realizza una mostra, nel palazzo comunale, dedicata a una marca motociclistica.

Insomma, gli ingredienti per un appuntamento da non perdere ci sono tutti: il mondo delle due ruote concentrato in un luogo dal panorama mozzafiato, l’opportunità di trascorrere una giornata in compagnia e commemorare chi non c’è più e la benedizione delle moto, con la promessa di ritrovarsi al Ghisallo il prossimo anno!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...